Passione

Aforismi

Johann Gottlieb Fichte

Dal progresso delle scienze dipende in modo diretto il progresso complessivo del genere umano. Chi frena il primo frena anche il secondo.
Dimmi quello che ami veramente, e mi avrai dato con quello un'espressione della tua vita, ama quello che vivi.
Essere libero è niente, divenirlo è cosa celeste.
Il fine supremo ed ultimo della società è la completa unità e l'intimo consentimento di tutti i suoi membri.
Il mio mondo è oggetto e sfera dei miei doveri e assolutamente nient'altro.
Il nemico più crudele dell'uomo è l'uomo.
L'Io non è cosa o fatto, è soprattutto azione.
L'Io puro oppone nell'io ad un io divisibile un non-io divisibile.
L'Io è finito perché deve essere delimitato, però in questa finitezza è infinito perché il confine può essere spostato sempre più in là, all'infinito. È infinito secondo la sua finitezza e finito secondo la sua infinità.
L'umanità respinge il cieco caso e il potere del destino. Essa ha in mano il proprio destino.
L'uomo esiste per migliorarsi sempre di più dal punto di vista morale e per rendere migliore tutto ciò che lo circonda.
L'uomo può ciò che egli deve; e se dice: "Io non posso", segno è che non vuole.
La perfezione non è essere perfetti, ma tendere continuamente ad essa.
La scelta di una filosofia dipende da quel che si è come uomo, perché un sistema filosofico non è un inerte suppellettile, che si possa prendere o lasciare a piacere, ma è animato dallo spirito dell'uomo che l'ha.
Lo scopo della vita dell'umanità sulla Terra è quello di conformarsi liberamente alla ragione in tutte le sue relazioni.
Noi agiamo perché conosciamo, ma conosciamo perché siamo destinati ad agire; la ragion pratica è la radice di ogni ragione.
È implicito nel concetto stesso dell'uomo che il fine ultimo debba essere irraggiungibile e la sua via verso di esso infinita.